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suggerimenti per la ricerca 
Per fare in modo che la vostra ricerca all’interno del nostro sito sia più fruttuosa si consiglia di cercare singole parole (ad esempio "centile", "crescita", o il cognome di un nostro esperto tipo "Sartorio", ecc.) o al massimo parole doppie (ad esempio "età ossea", "bassa statura", ecc.).
La ricerca di frasi più complesse come ad esempio "Età ossea anticipata" o "A quale stadio di Tanner compare il menarca" non danno alcun risultato pur essendo gli argomenti contenuti nel sito. In questi casi, per avere una risposta ad un quesito specifico e dettagliato è necessario scrivere la domanda per intero nella sezione "L’esperto risponde", che si trova nella colonna laterale sinistra della homepage del sito.
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Domanda
Mio figlio ha 10 compiuti il 4 settembre 2020, altezza 146 cm, peso 44 kg, età ossea 12.6 - 12.9 anni. Ha i peli pubici di un bambino di 6 anni ed ascellari di 7 anni. Il test di stimolazione fatto a 8.9 anni risultava prepubere, rifatto poco prima dei 10 anni di età del bambino è risultata una pubertà precoce centrale. Hanno prescritto la cura con decapeptyl 3.75. È corretto visto l'età di mio figlio? (L., S. Ferdinando di Puglia)
Risposta
Mi è veramente difficile esprimere un parere senza aver visto il bambino e tutta la sua documentazione clinica. La terapia con l'analogo del GnRh è indicata a fronte di una diagnosi certa di pubertà precoce centrale. Raccomando controlli ambulatoriali periodici presso un buon Centro che si occupa di crescita e sviluppo puberale.
Ultima modifica 17-09-2020
Esperto
Prof. Alessandro Sartorio
Domanda
Mio figlio (8.6 anni, cm. 134, kg. 29) presenta una lieve peluria al pube e alle gambe. La radiografia della mano conferma un'età ossea corrispondente all'età anagrafica. Gli esami ematici (tiroide, cortisolo) sono nella norma, il testosterone è alto e temo una pubertà precoce. Cosa è meglio fare? (M., Bologna)
Risposta

Anche se non conosco esattamente il giorno di nascita di suo figlio, l'altezza attuale si colloca intorno al 65° centile secondo gli standard di riferimento italiani, mentre il peso è circa al 45° centile. Gli esami fatti sinora non mi permettono di fare alcuna ipotesi, anche se la normalità dell'età ossea mi pare abbastanza rassicurante. Consiglio sicuramente un controllo presso un buon Centro che si occupa di crescita e sviluppo puberale per integrare eventualmente gli accertamenti già eseguiti con qualche esame ormonale più mirato.

Ultima modifica 15-01-2020
Esperto
Prof. Alessandro Sartorio
Domanda
Ho un figlio di 11.1 anni alto 155, peso 42 kg; i genitori sono alti: papà 200 cm, mamma 175 cm.Ha un inizio di peluria (ancora bionda) è un leggero ingrossamento dello scroto; oggi tornando a casa ho notato un leggero odore di sudore. Può essere normale alla sua età? Avendo genitori alti può essere che la sua pubertà inizi un po' prima rispetto ai suoi coetanei? (S., Melzo)
Risposta
La crescita attuale di suo figlio si colloca al di sopra del 90° centile, in linea con l'altezza bersaglio familiare. Un iniziale sviluppo puberale può essere normale a 11 anni, ma la corretta stadiazione dello sviluppo deve essere ovviamente valutata in corso di una visita. Generalmente, genitori molto alti possono avere avuto un ritardo nello sviluppo puberale, piuttosto che un anticipo, visto che quest'ultimo tende ad accelerare la maturazione scheletrica e quindi a determinare una più precoce saldatura delle cartilagini di crescita.
Ultima modifica 05-06-2019
Esperto
Prof. Alessandro Sartorio
Domanda
Mio figlio è alto 186.5 cm ed ha 13.6 anni; negli ultimi due anni e cresciuto circa 20-24 cm, ma da circa 3 mesi non è più cresciuto. Io e mio marito siamo entrambi alti 180 cm. Mio figlio crescerà ancora o resterà alto come ora? (T., Vicenza)
Risposta
Anche se non mi ha indicato la data precisa di nascita di suo figlio, il centile staturale attuale è ben superiore al 97° centile (in linea con la vostra altezza bersaglio familiare, calcolata sulal base della statura di entrambi i genitori). Senza avere un'idea del suo attuale stato di maturazione puberale, per me è praticamente impossibile dirvi quale potrebbe essere la sua crescita residua. Una valutazione eventuale della sua età ossea mediante radiografia del polso-mano, a discrezione del Curante, potrebbe essere di aiuto per una valutazione più accurata del potenziale residuo di crescita
Ultima modifica 29-03-2018
Esperto
Prof. Alessandro Sartorio
Domanda
La radiografia al polso del mio bambino (8 anni a novembre'16) dice che l'età ossea è compresa tra 6 anni e sei mesi e sette anni. Abbiamo una visita auxologica a breve, ma sono un po' preoccupata. Può dirmi se c è qualche problema? (M., Leno)
Risposta
Senza avere i dati antropometrici del bambino, senza conoscere la statura dei genitori, senza avere alcuna informazione sulle condizioni cliniche del bambino è veramente difficile, se non impossibile, esprimere un giudizio serio ed appropriato. Il ritardo di età ossea che è stato riscontrato può essere fisiologico, ma va ovviamente bene interpretato alla luce del quadro generale di cui sopra. Confido che il collega che visiterà suo figlio nei prossimi giorni saprà darle tutte le spiegazioni necessarie.
Ultima modifica 30-01-2017
Esperto
Prof. Alessandro Sartorio
Domanda
Mio figlio compie 15 anni il prossimo 6 aprile, è alto attualmente 165 cm e il picco di crescita lo ha avuto dai 13 ai 14 anni. Dopo i 14 anni la crescita si è assestata e nell'ultimo anno non ha preso piu centimentri. Il ragazzo ha peli sulle gambe e alle ascelle, ma non ha barba e baffi. Io e mio marito siamo rispettivamente 160 cm e 173 cm. E' il caso che faccia accertamenti o essendo un ragazzo c è ancora margine per la crescita? (K., CESENA)
Risposta
Il recente arresto della crescita di suo figlio, successivo a quello che pare essere stato il picco di velocità di crescita fra i 13 e i 14 anni, non sembra promettere molto in termini di crescita staturale residua. In effetti la statura attuale del ragazzo è un pò al di sotto dell'altezza bersaglio teorica familiare, calcolata in base alla statura di entrambi i genitori, per cui consiglio comunque un controllo ambulatoriale per levarsi ogni dubbio in maniera definitiva.
Ultima modifica 18-01-2017
Esperto
Prof. Alessandro Sartorio
Domanda
Mia figlia ha avuto il menarca ad appena 11 anni ed era alta 145 cm. Tra 2 mesi compirà 13 anni e la sua altezza attuale è di 151 cm. Premetto che io sono alta 160 cm e il padre 173 cm ed anche io come lei ho avuto il menarca a 11.6 anni. La pediatra ci ha rassicurato che la bambina sta bene e la sua crescita è nella norma, ma attualmente la bambina presenta un disagio a causa della sua bassa statura e pertanto vorrei chiederle se può esserci ancora uno sviluppo in altezza (nell'ultimo anno e mezzo ha preso solo 1 cm) o se è il caso di fare esami specifici. (K., CESENA)
Risposta
Anche se non ho la data precisa di nascita di sua figlia, il centile attuale staturale della ragazza è il 22° (di poco inferiore rispetto al 33° centile del bersaglio familiare ottenuto sulla base della statura dei due genitori). Tenuto conto che il menarca è comparso da quasi due anni, se si vuole avere un'idea del potenziale di crescita residuo credo che sarebbe opportuno fare - su richiesta medica - una valutazione dell'età ossea mediante una radiografia del polso-mano (chiedendo una lettura della radiografia con il metodo di Tanner-Whitehouse). Con questa importante informazione, ritengo poi utile una visita di sua figlia presso un buon Centro che si occupa di crescita e svluppo.
Ultima modifica 17-01-2017
Esperto
Prof. Alessandro Sartorio
Domanda
Sono una docente. Dopo aver partecipato alla presentazione del progetto per le scuole "Disegna e racconta il paese di Crescere sani" di CRESCERE SANI Onlus ne ho parlato con un gruppetto di ragazzi di 4^ elementare. Ho fatto vedere a questi ragazzini l'album e detto che mi piacerebbe inventare delle filastrocche con loro su questo tema: crescere sani.... cosa si può fare per crescere sani? E mentre i ragazzini cercavano di rispondere, una bimba ha iniziato a dirmi che lei non mangia, o meglio, vorrebbe mangiare, ma non riesce, perché se mangia un pochino di più le viene il vomito. I genitori si stanno separando.
Mi piacerebbe sapere se c'è qualcosa che si possa fare per aiutarla, se ci sono delle strategie, delle precauzioni, qualcosa che si possa fare per aiutare la piccolina prima che diventi, eventualmente, un problema più grosso.
(S., Domodossola)
Risposta

Innanzitutto grazie per aver partecipato al progetto per le scuole di CRESCERE SANI Onlus “Disegna e racconta il paese di Crescere sani” e soprattutto per la sua sensibilità e attenzione nei confronti dei suoi allievi. Voi insegnanti avete modo di essere a contatto con bambini/ragazzi per tante ore della giornata e quindi il vostro aiuto è davvero prezioso nel far emergere precocemente problemi che all'inizio possono sembrare poco importanti, salvo poi esplodere in maniera difficilmente controllabile quando sono giunti ad un livello di gravità maggiore.

Purtroppo anche a questa età si possono manifestare problemi di tipo alimentare come quelli che mi segnala nella bambina, verosimile espressione del disagio che sta vivendo in famiglia visto che i genitori si stanno separando.

Le consiglio di trovare il modo migliore per parlare ai genitori, consigliando loro di rivolgersi al pediatra o, in seconda battuta, al nostro Istituto di Piancavallo (VB) che da anni si occupa di queste problematiche.

Ultima modifica 18-10-2016
Esperto
Dr.ssa Nicoletta Marazzi
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