| Domanda: | | Mia figlia (11.3 anni, 148 cm, 40 kg; rx polso: radio 3%, 3° metacarpale e 5° falange distale 50%, piramidale 25%, trapezio 50%) da 2 mesi si è sviluppata. Quanto potrà crescere ancora? (Mario,Salerno) | | | | |   | | Risposta: |
La crescita staturale attuale di sua figlia si colloca fra il 50° e il 75° centile (superiore alla norma), mentre il peso è di poco inferiore al 50° centile. Da quanto mi scrive, sembra essere presente un ritardo nella maturazione ossea del radio, mentre le altre ossa della mano paiono avere uno sviluppo normale. Purtroppo non viene indicato il metodo utilizzato dal radiologo per la lettura della radiografia e soprattutto non è riportata l'età ossea calcolata (che dovrebbe essere in effetti ritardata rispetto all'età cronologica !!!). Dato che la crescita staturale dopo il menarca tende in effetti a rallentare, il mio consiglio è quello di una visita della ragazza presso un buon Centro che si occupa di crescita e sviluppo puberale. (dr. Alessandro Sartorio)
Data ultima modifica: 03-09-10
| |   |
|
| Domanda: | | Mio figlio (14.2 anni, 151 cm, 51 kg, età ossea 11.6 anni) non mostra alcun segno di pubertà visibile. Genitori alti 173 cm e 161 cm . Sto notando un piccolo disagio psicologico. Cosa fare? (P., Milano) | | | | |   | | Risposta: |
La crescita staturale di suo figlio si colloca circa al 3° centile, mentre quella ponderale è prossima al 25° centile. In termini di prognosi staturale è certamente positivo il fatto che sia presente un ritardo dell'età ossea e che, a quanto mi dice, è ancora prepubere. Tuttavia, visto che la statura di entrambi i genitori è al 25° centile e che inizia ad essere presente un certo disagio psicologico (confrontandosi con la statura e lo sviluppo dei coetanei), credo che sarebbe opportuno un controllo ambulatoriale del ragazzo presso un buon Centro che si occupa di crescita e sviluppo. (dr. Alessandro Sartorio)
Data ultima modifica: 02-09-10
| |   |
|
| Domanda: | | Mio figlio (15 anni, cm 155, kg 50) ha il morbo di Crohn diagnosticato in età adolescenziale e questo ha condizionato la sua crescita. C'è la possibilità che cresca ancora? (Serenella, Palestrina) | | | | |   | | Risposta: |
Il morbo di Crohn e le terapie farmacologiche necessarie per la sua cura possono in effetti aver influenzato negativamente la crescita staturale di suo figlio. Per sapere se abbiamo ancora un margine di crescita residua, le consiglio di far eseguire da un buon radiologo esperto di crescita una radiografia del polso-mano per una valutazione precisa dell'età ossea. Se le cartilagini di crescita sono ancora aperte, possiamo cercare di trovare il modo migliore per migliorare la sua statura attuale. (dr. Alessandro Sartorio)
Data ultima modifica: 01-09-10
| |   |
|